L’importanza di stare zitti

Certo, stare zitti è strettamente legato al nostro modo di essere: una persona impulsiva difficilmente è in grado di tacere, soprattutto quando viene toccata sulle corde giuste. L’esperienza e l’età fanno il resto, perciò può succedere che un’impulsiva giovanissima possa trasformarsi in una pacata e riflessiva signora di mezza età. Può essere.

Generalmente si tende ad educare quell’istinto sanguigno e precipitoso che fa agire ancor prima di pensare ma come si nota spesso, l’input caratteriale lascia una notevole traccia anche quando vent’anni non li hai più da un pezzo.

Ciò che invece fa la differenza tra una persona educata ed il resto del mondo, è il buon senso, capace di trasformare l’impulso irrefrenabile nella sua diversa espressione. Succede quindi che, invece di far uscire dalla propria bocca parole inopportune, sia più consono abbandonare il discorso, le persone, la situazione, magari scusandosi per un’improvvisa, quanto opportuna indisposizione.

Ma sarebbero da spendere due parole anche e soprattutto sull’importanza di stare zitti in altre situazioni, ad esempio quando non si conosce l’argomento, il contesto, la persona in oggetto. Troppe parole lanciate al vento, senza alcun criterio, così, proprio per dare aria alla bocca, e le conseguenze di queste boutade creano un effetto a macchio d’olio, dove ogni sciocchezza si gonfia a dismisura.

Quindi da una falsità di poco conto si arriva ad una grossissima bugia, oppure si vuole pontificare su qualche cosa che non si conosce a fondo, così, solo perché si è sentito qualcun altro che l’ha detto alla radio, in televisione, al bar, non ha importanza dove, sta di fatto che senza conoscere le fonti o se non si parla con cognizione di causa la scelta migliore sarebbe star zitti.

Quanto sarebbe perfetto avere sempre le parole giuste per ogni situazione, ci sono però dei casi in cui diventa decisamente meglio tacere, non proferir parola,  a costo di mordersi le labbra.

Perché alla fine ” Meglio tacere e passare per idiota, che parlare e dissipare ogni dubbio”

(Lincoln o Wilde?Propenderei per Wilde, visto il personaggio!)

You may also like