Infomobilità oggi

Infomobilità, cioè?!

Intendo il vantaggio di usufruire di strumenti capaci di farci muovere meglio, risparmiare tempo: un grande aiuto, insomma!

Ma, perché ci sono sempre i “ma”, rimane poco saggio porre tutta la nostra fiducia sulle informazioni che riceviamo dalle applicazioni che abbiamo sul nostro smartphone e teniamo sempre conto dell’imprevedibilità, leggi sfortuna, e soprattutto del nostro buonsenso.

A chi non è mai successo di basarsi sulle applicazioni varie per spostarsi nella propria città e dover  constatare che le indicazioni rispetto all’arrivo del tram, piuttosto che di qualsiasi altro mezzo, non sono corrette?

Ecco, oppure quando state visitando un luogo che non conoscete e per qualsiasi motivo non riuscite a raggiungere una destinazione perché… Non riesci a capire il perché, forse uno sciopero, che dovrebbe essere segnalato, un incidente, un qualsiasi altro fattore, insomma, resta il fatto che senza l’aiuto della tecnologia facciamo ormai fatica a muoverci ma affidandoci unicamente ad essa rischiamo di mandare a monte il nostro naturale senso dell’orientamento. Per chi ne è fornito, ovvio!

L’infomobilità, nata per incrementare la sicurezza nei trasporti, soprattuto nelle aree metropolitane, si è trasformata oggi in un effettivo aiuto per chiunque si debba muovere, anche senza scomodarsi col proprio mezzo di trasporto.

Importante per la promozione del trasporto pubblico e di conseguenza per la questione inquinamento/ambiente riesce ad accontentare studenti e lavoratori per far sì che le loro giornate non siano all’insegna del pendolarismo più difficile.

Un servizio decisamente intelligente per i cittadini, basato sulla geolocalizzazione, ed in grado di  regalare notevoli benefici con l’aiuto delle tecnologie ormai in uso comune.

Sappiamo spostarci da un capo all’altro della città, conoscendo tragitti con minor traffico e tempistica in base al tipo di trasporto che ci accingiamo ad utilizzare.

Comodo, in certi casi, comodissimo. Peccato che bisogna mettere in conto che talvolta, proprio quando hai i minuti più contati che in altre, può scaricarsi il tuo smartphone o per altre ragioni non funzionare qualche applicazione.

E a quel punto dovremmo essere in grado di saperci muovere come ai tempi dei grandi navigatori o rischiamo la crisi nervosa, in preda alla più sconfortante sensazione di abbandono!

 

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