Siamo volubili?!

Inutile negarlo, il modo di vivere questa vita ci spinge inesorabilmente ad essere sempre più volubili, volente o nolente.

E non è questione di elasticità di idee, è proprio che a volte ci portano ad essere una cosa e subito dopo l’esatto contrario, perché così puoi andare avanti, diversamente stai fermo. E non si può.

Quando scegliamo l’acquisto di un qualsiasi oggetto abbiamo il tempo per cambiare idea, per poi pensare che effettivamente non era di quello che avevamo bisogno. Si rimanda indietro e via…

Rispetto ai viaggi decidiamo di andare al mare ma, guardando le offerte sul web ecco che potremmo recarci in un’ altra località, completamente diversa come clima, tipo di vacanza etc…. ad un prezzo inferiore: venduto!!

L’enorme scelta di qualsiasi genere ci porta inesorabilmente ad essere meno fermi sulle nostre scelte, il che non so se sia un bene o meno. Perché la conseguenza ovvia è che questo meccanismo faccia parte di noi anche quando ci sono di mezzo altre questioni, come persone/situazioni/sentimenti. Volubili sempre, insomma!

Sta aumentando l’abitudine, tra i più giovani, di scegliere il partner, anche occasionale, attraverso piattaforme dove si possono trovare in base ai propri gusti e nel giro di qualche clic ottenere un appuntamento che di certo andrà a buon fine, proprio perché anche l’altra persona sta cercando le stesse cose con le identiche modalità.

Così ho parlato con una persona che usa queste applicazioni per trovare incontri e mi confermava che ci sono tantissimi iscritti, appartenenti ai più differenti ceti sociali e che gli incontri che ne scaturiscono sono comunque ben selezionati e privi di sorprese.

Il meccanismo però porta inesorabilmente a continue uscite con differenti persone che se non corrispondono, anche per piccoli dettagli, alle aspettative, vengono ricambiate e accantonate, per passare oltre: nuovo giro, nuovo regalo.

In tutto questo mi viene in mente la possibilità che una persona, anche solo per difesa, utilizzi un atteggiamento ben differente dal suo reale, perciò sia scartato per un motivo, in realtà inesistente.

Inutile, colpisce il fatto che non ci siano fasi, necessarie a mio avviso, per far sì che due soggetti si conoscano con un minimo di tempo a disposizione, perché una qualsiasi relazione possa crescere, non fermarsi così, giusto per un fraintendimento…

Ma come ripeto sempre, ognuno è libero di fare ciò che vuole…

 

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