Quelli che l’insonnia…

Il sonno è prezioso. E dormire fa bene al cervello, ai muscoli, alla salute, su questo non ci sono dubbi. Ma la fortuna di dormire un sonno tranquillo non è per tutti, soprattutto dopo i trent’anni, quando cambia radicalmente il rapporto sonno/veglia.

Non si dorme più fino alle 12/13, ininterrottamente, anche quando si rincasa  tardi la sera prima, non godendoci il giusto sonno rigenerante.

Poi c’è chi, già da giovane, ha un pessimo rapporto con il proprio letto e rimane un incubo cercare di far passare il tempo quando tutto intorno dorme tranquillo.

Non addentrandoci sulle cause, non è luogo e nemmeno il caso, vorrei solo sottolineare come sia tutto insopportabile, la notte, quando si cerca di far pace con il mondo ed al contrario, ogni problema tende ad ingigantire in maniera esponenziale, man mano passano i minuti, le ore…

Per poi ritrovarsi il mattino seguente in una sorta di stato catatonico al momento di dover affrontare la giornata.

Sono state scritte migliaia di pagine sul sonno ed infinite teorie sul perché una persona non dorma bene; di certo sappiamo solo che se abbiamo qualsiasi problema che ci assilla, difficilmente riusciremo a trascorrere una notte di sonno tranquillo.

Anche se sono problemi a cui abbiamo deciso di non pensare e che di certo non vogliamo risolvere proprio quela notte: vorremmo solo farci una sana dormita!

Invece i pensieri non lasciano posto al relax che accompagna il nostro incontro con Morfeo ed ecco che le ore trascorrono senza lasciarci riposare.

Le regole per dormire bene sono sempre le stesse ed i consigli si sprecano; lontani dai tre nemici principali: nicotina, alcool e caffeina. E poi il rituale del sonno, la stessa ora in cui coricarsi, facendosi aiutare da una tisana rilassante o melatonina.

Non aiuta andare a letto con troppo cibo nello stomaco e nemmeno con grande fame, un litigio aperto con qualcuno o un grosso pensiero che ci gira in testa. Succede però, che nonostante sia tutto tranquillo, a volte il sonno fatichi ad arrivare e allora conviene leggere, studiare, ascoltare musica, insomma, un detto recita “Chi dorme non piglia pesci!” quindi diamoci da fare, e la prossima notte che affronteremo sarà di certo migliore!

 

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