La musica è vita…

Perché la musica è semplicemente un insieme di suoni piacevoli da ascoltare, e la natura lo sa bene. Quante volte ci siamo ritrovati in uno stato di pieno relax, semplicemente ascoltando il cinguettio degli uccellini, la risacca del mare o il rumore delle fronde in un bosco?

Anche questa è musica, tanto che il primo rumore che ci si aspetta da una creatura appena venuta al mondo è proprio il vagito, musica per le orecchie della madre!

Poi è appurato che ascoltare i propri pezzi preferiti porti il nostro cervello in una situazione di beatitudine che ha a che fare con uno stato di benessere mentale e di conseguenza fisico.

Al contrario, il rumore assordante del traffico porta lo stress a livelli altissimi.

Da sempre ci rifugiamo nella musica, capace di indurre uno stato di pace interiore, al di là del genere che preferiamo: classica, jazz, pop o heavy metal, non cambia, perchè ognuna è in grado di abbassare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.

Quante volte ci è capitato di essere stressati al punto di doverci fermare, anche solo per qualche minuto, tempo sufficiente per ascoltare un brano che ci aiuti a ridurre la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress.

Senza contare poi, che nel momento in cui si sceglie di ascoltare musica, la si associa a qualche momento in cui la nostra vita era piacevole. E riusciamo a rilassarci.

Si legge tanto sul rapporto tra la musica ed il benessere per il nostro corpo, tra questi vorrei segnalare la notizia secondo la quale, Brown e Mankowski (1993) hanno mostrato un aspetto davvero interessante, cioè che i cambiamenti di umore indotti dalla musica influenzano persino le auto-valutazioni.

In poche parole gli autori hanno scoperto che ” Le persone che avevano ascoltato musica allegra si valutavano più positivamente rispetto a quelle che avevano ascoltato musica triste. È interessante notare che i cambiamenti nell’autovalutazione sono stati più pronunciati negli ascoltatori che avevano riferito di avere una bassa autostima…”

Capita spesso, inoltre, che al momento in cui sentiamo musica che ci piace siamo naturalmente portati a muoverci, non intendo un ballo vero e proprio, voglio dire che i nostro corpo a volte tende ad accompagnare l’armonia delle note con movimenti che lo aiutano ancor più a star bene!

Avete presente la “Haka”, il grido di battaglia Maori che viene eseguito dalle squadre di rugby della Nuova Zelanda prima delle partite? É la dimostrazione che canto e danza insieme possono essere utilizzati come dimostrazione di potere, forza fisica ed armonia.

Come le serenate cantate alla finestra della amata, a dimostrare amore e conquista, gli animali conoscono bene questo atteggiamento e la maggior parte accompagna versi e danze, proprio per dimostrare interesse…

Il nostro benessere emotivo è sempre legato alla musica, così se ci rilassiamo in una Spa, siamo di certo accompagnati da una colonna sonora rilassante, che induca calma e tranquillità e ci faccia vivere al meglio quei momenti di relax!

Quindi viva la musica ed il flusso di energia che ci regala e naturalmente viva ogni musicista!!

 

Gli opposti si attraggono…

Da una vita sentiamo dire che gli opposti si attraggono e chissà quante volte ci abbiamo pensato, magari riferendoci alla nostra situazione sentimentale o a quella di altri.

Ed è ora di sfatare questa grande bufala, perché non è affatto vero che succede questo. Iniziamo col prendere come esempio le calamite, convinti che si attraggano dal fatto che siano opposte; vi svelerò una cosa: si attraggono in quanto sono identiche, sono calamite: ma hanno entrambe un lato positivo ed uno negativo, si attraggono proprio perché si uniscono utilizzando i lati opposti.

In una relazione, anche nell’ amicizia, ci si deve completare, non solo attrarre, e per completarsi è necessario che si abbiano le stesse idee di base, principi, ad esempio; poi, il carattere, i gusti, rappresentano un’altra questione.

Certo è che un meticoloso incredibile con una confusionaria totale potranno andare d’accordo ma solo se entrambi si trovano a metà strada. Ecco, il compromesso, quella magica parola che riesce a tenere unite persone di natura diversa, perché ognuno di noi è differente da chiunque altro.

La sciocchezza secondo la quale siamo attirati dal nostro contrario non funziona; in realtà ricerchiamo noi stessi nell’altro e alla fine, dopo anni di convivenza, tendiamo pure ad assomigliarci, proprio perché tendiamo ad assorbire le abitudini dell’altra persona ed anche i suoi pregi/difetti!

Studi scientifici hanno dimostrato che le persone tendono ad essere attratte da chi ha gli stessi interessi, valori, caratteristiche, proprio perché l’affinità sotto molti aspetti porta al riconoscimento nell’altro. Ricordate le affinità elettive?! Ecco, quelle intendo!

Rimane assolutamente vero che, al contrario, le caratteristiche fisiche, invece, tendono ad avvalorare la tesi secondo la quale un uomo dai caratteri chiari è maggiormente attratto da una donna con caratteristiche scure. Generalmente, non è una regola, per il resto, come dice il proverbio, “Chi si somiglia, si piglia!”

E ancora una volta il miracolo dell’amore avviene, evviva!!

 

 

 

Risparmio, oggi…

Dalle notizie che si sentono in giro oggi non ha più senso risparmiare. Ho letto molti articoli di chi conosce a fondo l’argomento e l’opinione generale è che, a meno che non si abbia un capitale di un certo peso, è meglio spenderli e godersela!

Viene in mente la storia della cicala e della formica e penso che un minimo di criterio nel cercare di assicurarsi la sopravvivenza futura ci debba essere. Ovvio che gli investimenti, come mille altre cose, non sono più quelli di una volta, ed il mattone non ne parliamo.

Ma il concetto di risparmio è assolutamente utile! Sarà una questione legata al carattere, a come si è cresciuti e all’innato desiderio di mettere via perché “non si sa mai”. Il punto è che oggi, anche se fai parte di questo gruppo votato al risparmio, è difficile accantonare denaro per potersi godere un futuro migliore. Soprattutto in Italia.

Ci sono però un’infinità di consigli utili per far sì che una persona possa risparmiare partendo dall’ottimizzazione delle spese, facendo in modo che non si butti via, involontariamente, denaro che si possa tradurre in un gruzzoletto sempre utile per affrontare momenti di difficoltà.

Certo il risparmio ha a che fare con il sacrificio, perché se vogliamo, ad esempio, mettere via 365 euro l’anno, basta non andare tutti i giorni a bare un caffè al bar. Oppure l’utilizzo dell’acqua del rubinetto, potabile e spesso molto migliore di quella che compriamo in bottiglia, ci può regalare un altro buon risparmio.

Non vi siete poi accorti di quanto cibo buttiamo via, anche senza volere? Quante volte troviamo in frigorifero sacchetti di insalata scaduta, verdure dimenticate e confezioni con la data di scadenza di un mese fa! Un gran peccato ma succede spessissimo…

Se possiamo andiamo a piedi, oltretutto è salutare, inoltre facciamo attenzione all’energia elettrica: con un paio di accorgimenti le bollette saranno meno salate!

Non parliamo poi di chi fuma! Sapete che smettendo di viziarvi col tabacco riuscireste a risparmiare in un anno almeno i soldi per una vacanza? Ed i vostri polmoni ringrazierebbero felici!

Poi volete mettere la soddisfazione di spendere il vostro gruzzoletto accantonato per qualcosa di bello?! Ne potrebbe davvero valere la pena!!

Quelli che l’insonnia…

Il sonno è prezioso. E dormire fa bene al cervello, ai muscoli, alla salute, su questo non ci sono dubbi. Ma la fortuna di dormire un sonno tranquillo non è per tutti, soprattutto dopo i trent’anni, quando cambia radicalmente il rapporto sonno/veglia.

Non si dorme più fino alle 12/13, ininterrottamente, anche quando si rincasa  tardi la sera prima, non godendoci il giusto sonno rigenerante.

Poi c’è chi, già da giovane, ha un pessimo rapporto con il proprio letto e rimane un incubo cercare di far passare il tempo quando tutto intorno dorme tranquillo.

Non addentrandoci sulle cause, non è luogo e nemmeno il caso, vorrei solo sottolineare come sia tutto insopportabile, la notte, quando si cerca di far pace con il mondo ed al contrario, ogni problema tende ad ingigantire in maniera esponenziale, man mano passano i minuti, le ore…

Per poi ritrovarsi il mattino seguente in una sorta di stato catatonico al momento di dover affrontare la giornata.

Sono state scritte migliaia di pagine sul sonno ed infinite teorie sul perché una persona non dorma bene; di certo sappiamo solo che se abbiamo qualsiasi problema che ci assilla, difficilmente riusciremo a trascorrere una notte di sonno tranquillo.

Anche se sono problemi a cui abbiamo deciso di non pensare e che di certo non vogliamo risolvere proprio quela notte: vorremmo solo farci una sana dormita!

Invece i pensieri non lasciano posto al relax che accompagna il nostro incontro con Morfeo ed ecco che le ore trascorrono senza lasciarci riposare.

Le regole per dormire bene sono sempre le stesse ed i consigli si sprecano; lontani dai tre nemici principali: nicotina, alcool e caffeina. E poi il rituale del sonno, la stessa ora in cui coricarsi, facendosi aiutare da una tisana rilassante o melatonina.

Non aiuta andare a letto con troppo cibo nello stomaco e nemmeno con grande fame, un litigio aperto con qualcuno o un grosso pensiero che ci gira in testa. Succede però, che nonostante sia tutto tranquillo, a volte il sonno fatichi ad arrivare e allora conviene leggere, studiare, ascoltare musica, insomma, un detto recita “Chi dorme non piglia pesci!” quindi diamoci da fare, e la prossima notte che affronteremo sarà di certo migliore!