La nostra terra, l’Italia…

L’Italia, il nostro Paese, che apprezziamo soprattutto quando andiamo via, anche per una breve vacanza. Succede però che ci siano delle situazioni in cui poco lo sopportiamo pur amandolo,  qualche volta è accaduto anche a me.

Certo è che quando confrontiamo i nostri “fiori all’occhiello” con altri Paesi, dobbiamo ammettere che su certi argomenti non c’è gara… La nostra artigianalità, creatività di pochi ormai, si distingue tra tutte, ed è riconosciuta anche dall’altra parte del pianeta. Ci ha sempre resi orgogliosi, e quanto siamo riconoscibili per come ci vestiamo, per il nostro cibo!!

Poi però i nostri figli vanno fuori dal nostro Paese a studiare e pure a lavorare, perché qui la parola “merito” non ha lo stesso valore che nel resto del mondo. Che peccato! Una terra come la nostra, ricca di storia, paesaggi da mozzare il fiato e clima invidiabile si sta spopolando di giovani, solo perchè non siamo capaci di dar loro opportunità di lavoro adeguate.

La disoccupazione poi, rende tutto più facile, così trovano lavoro, qualsiasi lavoro, e guadagnano pure più dei loro genitori… É abbastanza evidente che abbiamo sbagliato qualcosa, di certo, e non di poco conto!

Dal dopo guerra e la rinascita della nostra economia, perché gli anni d’oro ci sono stati pure in Italia, abbiamo continuato a fare errori, così, uno dietro l’altro, pensando magari che non avrebbe portato a conseguenze. Invece sì, e sono state conseguenze disastrose se ci troviamo tra gli ultimi in Europa, e quando i nostri figli si spostano all’estero siamo pure felici, perché portano il loro supporto in un altro paese e realizzano i propri sogni.

Rimaniamo noi, un popolo sempre più vecchio e rigido, capace solo di brontolare e guardare al passato con nostalgia, chissà che un giorno si possa tornare ai fasti del passato, quando tutti parlavano dei successi della nostra Italia, non unicamente delle bellezze dei nostri paesaggi, per i quali, ahimè, non abbiamo alcun merito.

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