Le bambole, che passione!

C’è chi colleziona bambole da sempre, chi ci ha giocato anche dopo aver passato l’infanzia, magari con le figlie, e chi continua ad appassionarsi al genere, per tutta la vita.

Poi è nata la Barbie, che ha sdoganato la bambola con le forme di donna, al contrario di quelle asessuate con le quali si giocava, e con lei il suo mondo infinitamente più moderno e lussuoso. La Barbie ha fatto sognare bambine di tutto il mondo ed il mondo intorno alla bellissima bambola è più vario che mai.

Il più grande collezionista di Barbie è un urologo napoletano che risponde al nome di Antonio Russo, e parte della sua infinita collezione gira per il mondo, a dimostrare che non solo le donne sono appassionate del genere.

Ma se di bambole stiamo parlando non possiamo far finta di nulla ed ignorare ciò che è successo i primi giorni di agosto scorso. Siamo a Torino, dove è nato l’ormai famosissimo bordello, Lunidolls, che ha preso spunto da quello tedesco di Dortmund, il Bordoll, aperto nel 2017. Una vera e propria casa di appuntamenti ma al posto delle signorine in carne ed ossa abbiamo, appunto, le bambole.

A Dortmund, in Germania, sta continuando a lavorare con successo mentre a Torino, nonostante avesse riscosso grande successo, è stato chiuso nel giro di pochi giorni.

Le bambole che si trovavano in queste case di appuntamento costano dai mille ai duemila euro e venivano lavate e trattate con molta cura. Nonostante l’assoluta innocenza delle stesse non è andato giù il fatto che qualcuno potesse fare dell’impresa e guadagnare senza nuocere a chicchesia. In Giappone, infatti, questo business esiste da parecchio e le bambole sono talmente perfette da poter quasi sembrare donne reali. De gustibus…

(Le parti intime di queste bambole giapponesi sono usa e getta e la manutenzione è rigorosa, proprio perché il costo di ognuna di loro è notevole, dai 4000 ai 6000 dollari!)

Non ci stupiamo più per nulla, questo è vero, ed è lontano il tempo in cui giocare con le bambole erano considerato un passatempo per bambine …

 

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