I sapori della nostra infanzia!

Esistono dei profumi, dei sapori e dei luoghi che hanno il potere di riportarci indietro in un nanosecondo e farci rivivere sensazioni meravigliose.

A volte basta assaggiare un cibo particolare o vedere anche solo l’immagine di un posto cui siamo legati ed avviene la magia, perché qualcosa di magico c’è, capace di farci riassaporare il tempo passato.

Una delle sensazioni più belle nella mia mente è rappresentata dal profumo che preannunciava il pranzo della domenica, quando ero bambina.

Un insieme di ricordi, sapori ed odori, in grado di riportarmi indietro nel tempo e che ancora sento quando cucino qualcosa di speciale tra i fumi della cucina.

Molti cibi sono poco replicabili per ingredienti andati persi o difficili da trovare con la stessa qualità ma con un po’ di impegno siamo in grado di ricreare un’atmosfera simile e tornare a gustarci i sapori della nostra infanzia.

E non intendo solo il cibo, anche le giornate umide di nebbia, quando l’aria era così pregna d’acqua da farci godere il primo calduccio del riscaldamento, accanto ai programmi televisivi preferiti.

Una sorta di magia di cui sono capaci certi ambienti, luoghi, soprattutto in determinati periodi. A volte ci serve recuperare informazioni dal passato per gustarle al meglio oggi, proiettati in una realtà decisamente più veloce e meno attenta a tutto questo.

Non serve essere nostalgici più di tanto, anche se ho letto che chi tra noi ha pochi ricordi piacevoli d’infanzia, di certo è in grado di affrontare il mondo, con le sue difficoltà, con più grinta. É come dire che se ti abitui alle sensazioni dolorose, riesci ad affrontare tutto con più facilità!

Certamente una vita senza alcun problema da risolvere potrà in qualche modo essere un handicap per chi poi deve affrontarne, per forza di cose, quando cresce…

Ma una buona scorta di felicità nell’infanzia dovrebbe funzionare come una sorta di solida base emotiva, capace di rendere ognuno di noi più forte nell’affrontare gli ostacoli che la vita ti presenta, prima o poi…

 

 

 

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