Meno tre, due, uno… Buon Anno!!!!!

Iniziamo col dire che detesto il conto alla rovescia, preferisco di gran lunga partire che arrivare riguardo qualsiasi cosa, pure rispetto all’anno. Preferirei un bel taglio netto, così, senza sconti, e chi mi conosce sa che passerei decisamente dal 25 dicembre a dopo l’epifania.

Ma così non è, quindi anch’io mi adeguo e sento il tempo volare via, scandito per bene, felice di attendere con la miglior grinta questo 2018, di cui già hanno parlato in tanti: economisti/politici/fattucchiere/metereologi/e chipiùnehapiùnemetta.

Non voglio fare previsioni perché non è nel mio stile, vorrei però ricordare a tutti che, come rispetto ad ogni business, anche nella vita si raccoglie ciò che si semina.

Questo per dirvi che se nel 2017 vi siete dati da fare nella maniera giusta, avete investito tempo e denaro con i collaboratori migliori e vi siete affidati ad un’Agenzia di professionisti capaci, allora attendetevi un buon raccolto per l’anno che sta per iniziare. Così funziona per tutto il resto.

Partirei quindi dall’augurio più sincero, per molti il più banale, ma dopo una certa età, cioè i trenta (!!!)  inizia a dover essere preso in considerazione, per forza: state bene, cercate di stare davvero bene di salute, e non mi riferisco solo a non prendere troppo freddo, quindi ad essere sempre preda di malattie da raffreddamento.

Intendo curate il vostro corpo, il cibo che vi nutre, il tempo che dedicate alle persone accanto, ed ascoltate la musica che più vi piace, leggete tutto ciò che stimola la vostra curiosità, nutrite soprattutto la vostra mente.

Ascoltate le persone più sagge di voi, non date retta alle dicerie, alle ingiurie che vi fanno star male e che alla fine sono pronunciate da sciocchi invidiosi o da cattive conoscenze!

E fermatevi ogni tanto a pensare a ciò che vi accade di bello, perché sono certa che succede, non solo a tutto ciò che disturba il vostro sonno!

Personalmente mi difendo così, anche se realizzo sempre più che non ci sono regole, ognuno alla fine, fa il meglio che può per affrontare tutto e proseguire con la propria vita che, a volte, sa regalare momenti magici.

Quindi auguro a tutti voi tante bollicine e camini scoppiettanti, risate a crepapelle e baci sotto il vischio, ma soprattutto un 2018 banalmente sereno!

 

 

Ci siamo… oh oh oh oh …

A Natale siamo tutti più buoni, quindi vorrei darvi anch’io qualche buona dritta per trascorrere un periodo festivo in nome del business, senza esserne schiavi, quindi iniziare il nuovo anno con la grinta giusta.

Perché se l’anno che sta per concludersi non è stato particolarmente felice, lavorativamente parlando, prendiamo in considerazione qualche fattore e vediamo di analizzarlo nella maniera giusta. Solo per tirarne le fila.

Prima ipotesi: abbiamo curato e lavorato assiduamente al nostro business plane ma i risultati non si stanno facendo vedere. Avete un buon team ma molto probabilmente, se il vostro progetto è complesso, di sicuro ci sarà stato qualche avanzamento, magari inferiore alle vostre aspettative.

L’importante è notare che si sia proceduto. Altrimenti avrete di certo un piano B, necessario.

Seconda ipotesi: non siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi, nemmeno i primi. C’è qualcosa che decisamente non va, o nel vostro progetto, o negli obiettivi troppo ambiziosi. É il caso di mettersi a tavolino ed analizzare ogni step, quindi collaboratori, responsabilità ed obiettivi.

Terza ipotesi: dopo un inizio scoppiettante c’è stato un momento di stallo ed il nostro progetto sembra essersi fermato.

Questo in genere è naturale, l’importante è che non rappresenti un vero e proprio punto di arrivo, dopo il quale non esiste più crescita.

É il momento di fare il conti, è vero, ma non siate troppo spietati con voi stessi: ogni progetto ha bisogno di impegno ma anche di tempo per raccogliere risultati soddisfacenti. Non decenni, certo, ma non conosco aziende che in un anno abbiamo raggiunto l’apice, se non in casi eccezionali!

Lo so, il frigorifero dobbiamo tutti riempirlo e le spese sono sempre tante, soprattutto se hai appena iniziato un’attività.

Ma tutto questo era previsto, no? Quindi non demoralizzarti, piuttosto analizza per bene la situazione e progetta al meglio il passo successivo. Hai tempo per rilassarti in questo clima natalizio e magari trovare nuove e mirabolanti idee per migliorare il tuo business.

Bene, è Natale, sei nel momento migliore per osservare, condividere e, perchè no, festeggiare quest’anno di lavoro che si sta concludendo, con un occhio di riguardo al prossimo, che si affaccerà carico di energia e pensieri propositivi!

Buone feste a tutti voi, al vostro business e agli affetti più cari!

La vostra scribacchina irriverente.

 

Il web è un postribolo

Già, siamo vicini al Natale e questo argomento forse non mi sarebbe consentito ma, per chi conosce la mia vena irriverente, sebbene assolutamente rispettosa dell’altrui persona, è il caso proprio oggi, stamattina, ora, di scrivere su questo.

Sì, non ne posso fare a meno.

Sarà successo a tanti tra voi di cercare sul web rispetto qualsiasi argomento, non per forza l’indirizzo di una casa di piacere, visto che da tempo non sono legali quindi da trovare in luoghi nascosti/inaccessibili ai molti, ma va…. li conosco persino io…

Comunque, se siete iscritti a qualsiasi forum, anche quello di mamma e papà o fate parte del mondo Facebook vi sarà accaduto certamente di ricevere richieste d’amicizia decisamente frequenti.

E, chissà perché, maggiori da parte dell’altro sesso ed immagino dello stesso, dal momento in cui si evince una differente preferenza sessuale.

Qui vi voglio. Ma quante persone esistono che, con la scusa di aumentare il numero di adepti/amici, inizia una piacevole conversazione e, dopo non più di 24 ore ti fa capire chiaramente che, nonostante coniuge/figli, impegni assillanti di lavoro avrebbe piacere nell’incontrarti ( e per incontrarti non è contemplato il solito caffè, intendo solo…)?

Secondo punto: partendo dal presupposto che, se come immagine principale metti uno dei tuoi eredi e come secondaria la coda del tuo cane/gatto ed un’immagine del viso come vorrebbe facebook, FACE, appunto non Assbook teetbook etc… E ricevi una media di 15 richieste d’amicizia mensili, immagino cosa possa succedere ad una persona che, come immagine di se stessa pone la sua, magari di 10 anni prima ed in costume da bagno, o in pose ammiccanti che nemmeno nei film hard!

Perfetto. Prendiamo in considerazione le mail che riceviamo. Vi sarà capitato di leggere di quante donne siano alla vostra ricerca, oppure uomini, e quanto sia possibile un incontro con loro, per mezzo di cene sigles, crociere singles, forum piccanti e via dicendo.

Pensavo proprio a questo, ieri sera…

Ergo, a quelli che si lamentano rispetto alla chiusura dei bordelli direi che basterebbe attrezzarsi di un poco di non-pudore ed il gioco sarebbe fatto…

No?!

Il blog, gli articoli, siamo a 50!

Dire che il tempo passa velocemente risulta banale, è vero. Ma da quando sono in Base Creativa e mi occupo della comunicazione ho scritto, ad oggi, 50 articoli su questo blog.

Per natura non mi mancano mai argomenti ed è vero che contenermi nelle 300 parole consigliate non è sempre facile.

Stamattina, nonostante la buon ora, vorrei proprio scrivere dell’importanza del blog, del fatto che se non hai la costanza di scrivere, sempre scrivere, non funziona. Importante è la pubblicazione continua, contenuti di qualità, ovviamente! E una buona veste grafica, ovvio.

I migliori insegnano questo ed essendo una persona che prima di scrivere legge, sono affezionata lettrice di numerosi blog, e questo è il mantra usato da sempre dai grandi guru della comunicazione.

Già, non è di certo facile trovare la chiave per farsi leggere con curiosità e nemmeno quella di fidelizzare gli utenti ma l’impegno costante è di per sé un ottimo inizio.

É necessario un piano/calendario editoriale implacabile, perché non ci si può fermare. Mai. Ci sono periodi dell’anno che i clienti pensano morti, invece sono i migliori fra tutti. Agosto, ad esempio. Perchè ad agosto la gente ha maggior tempo per leggere e scorrere il web senza fretta, quindi se noi decidiamo di non nutrirla in questo periodo, facciamo decisamente un grosso errore.

Se rispetteremo quelle poche ma importanti regole, nel medio/lungo termine vedremo il nostro blog crescere con costanza. Se cresce da subito e di tanto significa che sono stati investiti soldi in promozioni. Perfetto.

Vediamo alcune delle regole fondamentali per essere un buon blogger.

Esserci, quindi rispondere subito ai commenti che arriveranno, anche e soprattutto se sono oppositivi/negativi.

Ricordarsi di raggiungere le 300 parole per articolo, ma non esagerare!

Trovare argomentazioni da fonti autorevoli e non copiate, signori, perché Google se ne accorge all’istante. Inoltre continuare a ripetere le parole chiave potrebbe risultare noioso per chi legge!

Ed ora, armatevi di passione e curiosità ed aprite il vostro blog: con impegno e determinazione arriverete a buoni risultati e se continuerete nella stessa direzione potreste stupirvi di voi stessi!

Buona fortuna!!