Il business su facebook

Sono davvero felice di scriverne a riguardo, perché Facebook, questo Social Media, è un giovane fenomeno, nato nel 2004 ma in Italia ha raggiunto ad oggi standard incredibili. Da una decina d’anni è diventato un reale fenomeno. Un fenomeno anche di business.

MA…

Per gioco, trovare vecchi amici, amori, farsi i fattacci degli altri è gratuito ed è un fatto. Se vogliamo, invece,  che la pagina Facebook della nostra azienda dia certi risultati in termini di guadagno, allora non è più gratuito.

GIÁ…

Infatti, quando un cliente desidera usare Facebook a fini di business, gli va spiegato bene quanto segue:

Facebook funziona ma dipende da molti fattori: dal brand, dal settore, dagli obiettivi, di certo è un’ottima vetrina ma come per ogni vetrina dipende da cosa è esposto, da come è addobbata la vetrina stessa, dagli obiettivi di vendita etc…

Prima di tutto tornando all’articolo precedente, bisogna pensare al budget a disposizione. Perché se investi un piccolo gruzzoletto avrai come ritorno un piccolo gruzzoletto.

Se, al contrario, decidi di investire di più ecco che ti si aprono porte dalle quali certamente esce il tuo denaro ma dalle quali rientra anche nel giro di tot tempo, nella stessa quantità, e più…

Ma bisogna curarla la pagina Facebook di un’Azienda, e soprattutto saperla curare: ogni giorno sarebbe da scriverci, analizzare, rispondere, incrementare.

A monte deve esserci un piano editoriale ben preciso, che ci dia la possibilità di stabilire degli obiettivi ed una strategia che porti a ciò che il cliente desidera raggiungere.

Serve la pagina Facebook, eccome se serve, ma bisogna saperla utilizzare: come ogni strumento.

Se possiedi un trapano spaziale, capace di mille funzioni ma non lo sai usare, meglio che ti armi di martello e buona pazienza. Di certo non sognarti di fare del bricolage di alta qualità!

Quindi, come sempre, affidati ad un’ Agenzia e ai suoi professionisti, e vedrai che sapranno trattare anche questo e darti la soddisfazione che stai cercando e che da solo non riuscirai mai a raggiungere.

 

 

Il giusto budget

É vero, ne ho scritto anche in altri articoli ma non era l’attore principale, quindi ritornerei volentieri sull’argomento perché mi piacerebbe che i clienti capissero a fondo questo concetto, che è poi alla base della comunicazione principe tra noi e loro. Iniziamo quindi da una cruda realtà:

Non esiste il giusto budget! O meglio, esiste un minimo di investimento con il quale ci si può approcciare ad un lavoro ben fatto, intendo da professionisti.

Ma non ci sono regole precise, intendo matematiche, in grado di portarci a capire se per una realtà, piuttosto che per un’altra, sia opportuno un budget piuttosto che un altro.

Rimane incontestabile che se usiamo più canali per arrivare alla comunicazione di qualsiasi cosa, si arriverà prima investendo maggior quantità di denaro, piuttosto che poco.

Il discorso vorrei però prenderlo, questa volta, da un’altra parte.

La domanda giusta da fare al cliente, quindi, non sarà:” Dove vuoi arrivare con la vendita del tuo prodotto/servizio” Ovvio che chiunque voglia arrivare in cima all’Olimpo!

La domanda corretta da fare sarebbe questa: “Quale budget avete a disposizione, ora, per poter promuovere la vostra realtà?”

“Nulla, ho fatto tanti altri investimenti etc…..”

Allora “Ciao, è stato un piacere, quando avrai idea di investire più di due denari saremo a tua completa disposizione!”

Perché sennò è come voler mangiare benissimo e con 5 euro in tasca volendo scegliere un posticino ad hoc dove andare ospiti. NON NE ESISTONO. Puoi però tranquillamente comperare del buon pane ed un etto di salame, ma è semplicemente un’altra cosa!

Ho reso l’idea?

Ecco perché mi sento di consigliare di partire dalle possibilità reali di investimento di un’Azienda, prima di costruirci intorno delle aspettative che poi non potranno mai essere soddisfatte! É anche una questione di coerenza.

Facciamo un esempio: Un investimento per una start up, quanto può costare? Domanda sbagliata.

Questa start up avrà messo in bilancio un tot di investimento riguardo uffici, arredamento, risorse e naturalmente comunicazione, cioè il modo in cui puoi far sapere a tutti cosa fai e per quale motivo dovrebbero rivolgersi a te.

Ecco, quel tot che hai deciso di investire sarà direttamente proporzionale al ritorno desiderato, quindi sarai tu a deciderlo. Nessuno, nemmeno la persona più esperta del mondo può dirvelo/garantirvelo.

Da professionisti quali siamo possiamo suggerire, solo suggerire.

 

 

La verità

Ognuno ha un proprio concetto di verità. Spesso infatti succede che una persona sostenga una propria convinzione confondendola con la verità. Già. Ecco perché trovo sia importante non fissarsi sulla propria visione delle cose.

Soprattutto sul lavoro. Ci sono tecniche provate da grandi guru che sbandierano il proprio successo raggiunto seguendo determinate regole. Perfetto. Ascoltiamo, teniamo ben conto di ciò che sentiamo, ma detto questo è giusto usare la propria testa e confrontare la situazione che stiamo vivendo con quella di cui parla il personaggio del momento.

Sì, perché ci sono miriadi di persone da cui è doveroso prendere spunto, quindi informarsi sempre, leggere tantissimo a riguardo di un argomento, poi però è necessario non prendere ogni parola per oro colato.

Personalmente ascolto/leggo tanto e ci sono web fenomeni che mi fanno impazzire ed insegnano tantissimo. Poi però calo tutto verso la mia situazione reale, molto lontana a volte.

Tornando al concetto di verità, infatti, ciò che è ritenuto vero dalla nostra mente spesso è già il risultato di un’elaborazione, rispetto le emozioni che proviamo. E nel mondo del lavoro le emozioni dovremmo riuscire a tenerle a bada, cercando di essere il più possibile obiettivi, guardare unicamente a concetti vicino all’analisi, piuttosto che alle sensazioni.

Oggi ci sono tantissimi strumenti ad aiutarci in questo e dal momento in cui li usiamo ecco che ci arriva l’aiuto di cui abbiamo bisogno. Così mi riferisco a tutti gli strumenti che mette a disposizione Google, ad esempio AdWards e l’infinito aiuto del web.

Non ci sono scuse, oggi possiamo approfondire gli argomenti che ci interessano fino a diventarne degli esperti. Sono numerosi i corsi validi, in grado di migliorare la nostra conoscenza rispetto ad un qualsiasi argomento.

Ciò che manca, spesso, è solo la volontà, per il resto se volete imparare da chi ne sa realmente più di voi ed accrescere così la vostra competenza oggi è possibile, basta solo tempo ma soprattutto volontà.

La sveglia mattutina

Partiamo dal presupposto che il mondo si divida in allodole e pipistrelli, cioè in persone per le quali svegliarsi presto è naturale, quindi non fan tardi la sera, ed altre invece che non andrebbero mai a dormire ma la mattina si sentono veri e propri stracci.

Esistono anche persone che, nonostante le sere impegnate fino a tardi, riescono a svegliarsi senza alcun problema, in genere sono quelle che hanno bisogno di poche ore di riposo per sentirsi in perfetta forma.

Quando si è giovani, che tu sia allodola o pipistrello, non cambia molto perché la fatica di alzarti la mattina a volte è forte tanto quanto il bisogno di sonno, che arriva a toccare le dieci/dodici ore, senza alcun problema.

Il punto è che quando si lavora, quindi si è raggiunta un’età post adolescenziale, la sveglia è una realtà cui non si può fuggire ed il recupero delle ore di sonno un’utopia.

Molti tra noi puntano la sveglia quaranta minuti prima, così da avere la possibilità di riprendere il contatto con la reatà gradualmente e prepararsi con calma.

Personalmente faccio fatica ad alzarmi la mattina, pur essendo allodola da sempre. Amo la luce dell’alba, quando tutto tace e lo stesso vale per il momento di solitudine meritato, in cui preparo la colazione lentamente e me la godo senza troppa fretta.

Ma il momento del risveglio rimane per me il momento più importante della giornata.

Se ho avuto pensieri positivi gli ultimi minuti prima di addormentarmi, ho riposato serenamente e ciò che devo affrontare durante la nuova giornata mi galvanizza tutto procede per il meglio.

Al contrario, il mio livello di energie, ed il mio umore tracollano tragicamente.

Come sempre si leggono decine di metodi infallibili per svegliarsi colmi di energia ed affrontare la giornata al meglio ma trovo che ognuno di noi possa stilare la propria, personalissima, lista delle cose per rendere ogni risveglio fantastico e la giornata da affrontare un invito in paradiso.

Sempre più spesso si legge che una corsa, anche breve, dopo essersi svegliati la mattina porti infiniti benefici.

Ma non è per tutti, allora cerchiamo di sorridere al nuovo giorno e che Dio ce la mandi buona!

 

 

Dire, fare…

Dividiamo il pianeta in due parti: ci sono quelli che parlano e poi ci sono quelli che fanno.

E poi quelli che baciano, ma è un altro discorso!

Se nella vostra vita avete conosciuto persone che a parole hanno proclamato una cosa e nei fatti il tutto si è vanificato, sarete d’accordo con me che ciò che più conta è fare/agire.

Vuol dire che se decido di dirti determinate cose, sarò in grado di metterle in pratica.

In genere diffido di chi usa molte parole, e lo fa quasi per confondere.

Inoltre si sa, che per una questione statistica, se pronuncio mille frasi, è più probabile che ne dica qualche decina farlocca, piuttosto che se ne pronunciassi 10, ben calibrate!

Poi esistono persone che parlano poco ma potrebbero pure stare zitti, che sarebbe meglio. Un’altra questione.

Perché, come dicono in molti, a parole siamo capaci tutti. É poi nei fatti che viene fuori la capacità.

Nel nostro lavoro significa anche NON dire che con un budget minimo riuscirai a conquistare il mondo del web ma in pratica portare il cliente verso due direzioni: o ampliare l’offerta ventilata, oppure non fargli raggiungere ciò che si è stabilito.

Ed è per questo che consiglio sempre di essere sinceri con il cliente e con tutto il tatto di cui siete capaci, bisogna trasmettergli che se ha a disposizione un buon budget per iniziare allora si potranno fare determinate azioni, e puntare a certi risultati. Al contrario, non se ne parla di pretendere un ritorno stroboscopico, come vorrebbero, con un minimo investimento.

E di questi tempi, preferisco consigliare la sincerità, piuttosto di far leva sulle aspettative, sapendo bene di non poter arrivare a molto.

Una questione di responsabilità, direi: dici una cosa e agisci di conseguenza, sennò non vale…

Perché, diciamocelo, nessuno è capace di magia!