Reinventarsi

É sempre stata un’arte, quella di rimettersi in piedi dopo una caduta, e di questi tempi si sente spesso di persone che occupavano determinate posizioni e poi, per vari motivi, si trovano a reinventarsi un lavoro.

Personalmente trovo sia notevole, soprattutto arrivati ad una certa età, quando ti trovi dinnanzi ad un bivio e le due o più strade da prendere non si presentano in discesa, sono un vero e proprio precipizio!

Vedi solo il vuoto e, cosa più importante di tutte, sicurezze pari a zero.

Sì, perché se non hai via un gruzzolo di tutto rispetto e comunque le spalle coperte, tutto si complica ed assume maggior importanza ogni mossa che fai.

Conosco persone che per questo hanno cambiato città, paese, vita e nella maggioranza dei casi hanno avuto ottimi risultati. Quando sento dire:”Eh, hanno avuto fortuna!” mi sale la carogna per un paio di motivi.

  • La fortuna non c’entra, c’entrano la volontà, il coraggio, la forza…
  • In genere chi parla di fortuna vive da quando è nato nello stesso posto con le spalle non coperte, di più.

Allora diciamo le cose come stanno. Se una persona si reinventa un lavoro, spesso da zero, a volte cambia radicalmente, tipo da infermiere a chef, da impiegato di banca a responsabile Diving, da commerciante a marinaio. Ecco, la prima sensazione che avverto nei suoi confronti è di profonda ammirazione.

Sì, perché bisogna avere degli attributi notevoli per cambiare la propria vita e, in genere, quella delle persone che si hanno accanto.

Ultimamente poi sono in tanti che cambiano paese, quindi casa, lingua, abitudini. Non poco, direi.

Rimetterti in gioco e partire da zero, questo vuol dire.

A volte conviene decidere per questo passo, proprio perché ripartire implica maggiori sforzi, è vero, ma spesso si sente che il lavoro sta avendo gli ultimi attimi di vigore, quindi direi che sarebbe una mossa migliore iniziare ad avere il cosiddetto piano B.

E soprattutto fare il possibile per realizzarlo, in tempo.

Sono dell’idea che tutto possa cambiare, nella vita, e che possa accadere a chiunque di trovarsi nella condizione di cambiare lavoro, per una miriade di motivi. Perfetto.

Allora pensiamo in tempo a come reinventarci, sia mai che ci venga il “mood” di cambiare, non tanto perché dobbiamo, costretti dagli eventi, ma perché vogliamo, e magari facciamo la scelta migliore!

 

 

 

 

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