Le critiche sul tuo lavoro e blablabla

Iniziamo col dire che se non fai nulla, non verrai mai criticato. Bene.

Al contrario, se sei una persona che fa tantissimo, tutto il giorno si impegna in qualcosa, sarai sommersa da mille critiche.

Perchè, per statistica, se fai tre hai meno probabilità di sbagliare, quindi essere criticato , ma se produci cento, cresce esponenzialmente la possibilità di essere preso di mira. Rispetto a qualsiasi cosa.

Così nel lavoro. Se sei visibile, lavori molto e ti impegni certamente sarai criticato.

A questo punto però bisogna prendere in considerazione la tipologia di gente che critica. Perchè è facile giudicare l’operato degli altri! Andiamo a vedere quali tipi di critiche vi vengono mosse!

Quando queste risultano sterili, fine a se stesse, fanno solo ridere, direi che non si debbano nemmeno prendere in considerazione.

Ma quando vengono argomentate in base alla non conoscenza dei fatti, allora, ce la possiamo prendere con chi, invece di apprezzare l’impegno rispetto a qualsiasi azione, spreca energia unicamente per criticare.

Così, senza alcun diritto, solo per principio.

Avete mai provato a ricevere critiche sterili, senza indicazione alcuna di un consiglio o di una teoria abbastanza credibile da poter essere presa in considerazione?

Ho letto ultimamente che ci sono delle teorie infinite sulle motivazioni per le quali viviamo sommersi da critiche e, facendo, un riassunto, potrei segnalare dei punti importanti.

Punto uno. La gente critica perchè non ha altro di meglio da fare.

Diciamo che è molto più probabile che una persona che abbia tanto tempo libero sia portata, in modo del tutto naturale, ad occuparsi pure della vita altrui, e non solo in senso altruistico.

Punto due. Per abitudine.

Già, se abbiamo vissuto in un tessuto familiare dove la critica era un vezzo quotidiano, verso ogni cosa, ovviamente abbiamo appreso questo modo di fare, che prevale ovviamente su ciò che abbiamo imparato dopo che siamo usciti dalla famiglia.

A questo punto è possibile che incontrando persone senza questa caratteristica si sia potuta mitigare la vena critica in noi.Al contrario, frequentando lo stesso genere di persone, il modus operandi continuerà all’infinito.

Punto tre. Per accrescere l’autostima si tende a distruggere gli altri. E dove non si possono distruggere si tende a trovare il modo di farlo. Come? Trovando infiniti difetti sull’altrui persona/vita.

Punto quattro. Si criticano gli altri perchè non si accetta la loro diversità. Tristissimo motivo ma reale.

Ma alla fine, perchè mai dovrei criticare una persona se non conosco a fondo la sua vita, le motivazioni per le quali fa qualsiasi cosa ed ho mille altre cose molto più interessanti da fare?

Ecco, su, fatevi un hobby, tipo bricolage, iscrivetevi a qualche club di qualsiasi tipo, fate tanto sport, fatevi rapire dalla passione per qualsiasi cosa e non prendete di mira l’altrui operato.

Al contrario è tutto solo così semplicemente triste!

 

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