VANTAGGI DEL WEB

8 vantaggi dell’advertising on-line rispetto ai media tradizionali

Negli ultimi anni, tra gli imprenditori ed i responsabili del marketing aziendale, è notevolmente aumentata la consapevolezza del fatto che vi siano molteplici vantaggi nell’advertising on-line rispetto alle possibilità offerte dai media tradizionali. Spesso però questa consapevolezza è più istintiva che meditata, derivante dalla lettura articoli genericamente divulgativi o da racconti di colleghi che hanno potuto beneficiare direttamente dei vantaggi economici di una valida promozione aziendale tramite il World Wide Web.
Parte del nostro lavoro consiste proprio nell’elencare e cercare di chiarire ai nostri interlocutori tutti i punti che rendono evidenti i vantaggi del web, ed abbiamo quindi voluto riepilogarli in questo post per renderli disponibili in rapida sintesi.

  1. RELAZIONE TRA COSTI E NUMERO DI CLIENTI POTENZIALI RAGGIUNGIBILI

    Secondo dati AGCOM, il numero degli utenti Internet italiani ha superato alla fine del 2011 la soglia dei 27 milioni, su una popolazione totale intorno ai 60 milioni. Per chi ha deciso di investire nell’advertising on-line ognuno di questi utenti è un potenziale cliente, ed è raggiungibile anche solo tramite una corretta impostazione del sito web e dei testi che lo compongono, anche senza considerare le enormi potenzialità rappresentate da campagne di web marketing o social media marketing.
    Riuscire a comunicare con un bacino di utenza di queste proporzioni tramite i media tradizionali è possibile solamente tramite campagne basate sui grandi media di massa, come network televisivi o radiofonici su scala nazionale, il cui costo è di centinaia, quando non migliaia, di euro/minuto per ogni singolo passaggio. Tramite il web è possibile ottenere risultati significativi con una spesa complessiva di gran lunga inferiore alla realizzazione ed alla programmazione di un singolo spot televisivo o radiofonico.

     

  2. INCREMENTO DELLA CONCORRENZIALITÀ

    Prima della diffusione capillare di Internet, per una piccola azienda non era pensabile competere in modo diretto con i leader del proprio settore merceologico. La minore disponibilità finanziaria comportava necessariamente un minore accesso alle fonti pubblicitarie, ed i conseguenti limiti nel numero di clienti potenziale ai quali presentare il proprio brand o i propri prodotti.
    Tramite un sito web strutturato e ricco di contenuti ed una campagna di web marketing progettata e realizzata da professionisti, oggi è invece possibile sfidare direttamente i propri competitors anche quando si tratti di aziende leader di mercato. Il valore aggiunto dei vostri prodotti o servizi sarà visibile, nei risultati dei motori di ricerca, affiancato a quello di concorrenti con disponibilità finanziarie anche di vasta portata, permettendo all’utente di scegliere in base alla qualità dell’offerta e, soprattutto, facendogli percepire la vostra azienda come diretto concorrente delle aziende leader di settore.

     

  3. MISURABILITÀ ED IMMEDIATEZZA DEI RISULTATI

    Le campagne pubblicitarie effettuate tramite i media tradizionali, a parte casistiche statisticamente insignificanti, non sono misurabili. Gli unici strumenti di valutazione sono generici e di scarsa precisione, come i sondaggi su campioni di popolazione o il calcolo dei tassi di incremento nelle vendite.
    Nell’advertising on-line esistono strumenti, come Google Analytics, che consentono di monitorare ogni giorno il numero di visite uniche, i percorsi degli utenti all’interno del sito web e le relative tempistiche, e tutti i dati statistici utili a determinare con precisione il ROI [Return Of Investment]. Il rendimento del sito web e della campagna di web marketing diventa quindi misurabile con precisione, quotidianamente e costantemente, permettendo ai professionisti della comunicazione web di intervenire con aggiustamenti continui, volti a stabilizzarne ed ottimizzarne l’efficienza nel tempo. Con gli stessi strumenti è anche possibile monitorare con precisione la provenienza geografica dei visitatori del sito, utile per valutare nel tempo diversificazioni delle campagne di web marketing o di social media marketing in base a specifiche zone geografiche.

     

  4. REPERIBILITÀ DELLE INFORMAZIONI NEL TEMPO

    Uno spot televisivo o radiofonico, esattamente come un inserto pubblicitario pubblicato su una rivista o un quotidiano, ha pochi secondi a disposizione per riuscire ad attirare l’attenzione del suo utente potenziale al fine di trasmettergli le informazioni contenute nel messaggio pubblicitario. Raggiungere il proprio cliente potenziale richiede quindi una frequente ripetizione del messaggio, nella speranza di intercettare il maggior numero di persone potenzialmente interessate, ed un conseguente aumento dei costi legati alla pubblicità. Un sito web è invece raggiungibile in qualsiasi momento, e le informazioni in esso contenute sono sempre disponibili per la consultazione on-line da parte di clienti potenziali.


  5. COMUNICAZIONE NON INVASIVA E ON-DEMAND

    I messaggi pubblicitari disponibili tramite i media tradizionali hanno una caratteristica comune: raggiungono il cliente potenziale senza essere stati richiesti.
    In situazioni dove il messaggio può essere ignorato o fruito senza interrompere il flusso degli avvenimenti, come negli inserti pubblicitari su quotidiani o riviste, la percezione del messaggio può essere neutra ed i contenuti possono essere assimilati dal cliente potenziale o ignorati senza fastidio, mentre in situazioni dove il messaggio interrompe un flusso di avvenimenti in modo non controllabile dal fruitore, come negli spot televisivi o radiofonici, la comunicazione viene spesso percepita come intrusiva e fastidiosa, portando con sè un malus che può diminuire l’efficacia del messaggio stesso, se non addirittura invalidarlo. Un sito web correttamente indicizzato ed efficacemente posizionato nei principali motori di ricerca invece trasmette il suo messaggio pubblicitario su precisa richiesta del potenziale cliente, dandogli la percezione di un servizio gratuito ed on-demand, abbattendo di conseguenza le barriere psicologiche del cliente potenziale rispetto ai contenuti veicolati dal messaggio stesso.

     

  6. QUANTITÀ E QUALITÀ DEI CONTENUTI

    Quale è la quantità di informazioni che si possono inserire in un annuncio pubblicitario destinato alla carta stampata? Ed in uno spot televisivo o radiofonico da 30 secondi?
    La natura stessa dei media tradizionali costringe chi si occupa di advertising a condensare il numero di informazioni trasmesso dal messaggio pubblicitario, puntando sull’impatto emozionale di immagini e slogan. Tramite sito web è invece possibile stratificare le informazioni secondo una precisa gerarchia, utilizzando senz’altro le tecniche emozionali ma anche fornendo, in apposite sezioni, tutte le informazioni relative ai prodotti ed ai servizi trattati, ottimizzando la possibilità di convincere i clienti potenziali abituati a documentarsi accuratamente prima di effettuare un acquisto.

     

  7. INTERATTIVITÀ IN TEMPO REALE

    I media tradizionali sono veicolo di advertising monodirezionale, nel quale il traffico di informazioni pubblicitarie generato non comprende la possibilità di interazione diretta con l’azienda committente. Grazie alla possibilità di interazione offerta dai siti web dinamici è invece possibile coinvolgere il cliente potenziale nell’esperienza in forme diverse ed efficaci, come la possibilità di commentare articoli, partecipare a sondaggi on-line, richiedere informazioni o chiarimenti tramite appositi moduli form, effettuare ricerche interne al sito web, ed in generale aumentare il grado di coinvolgimento del cliente potenziale, ed il livello di fidelizzazione del cliente acquisito.


  8. E-COMMERCE – VENDITA DIRETTA

    I media tradizionali possono, a fronte di cospicui investimenti, incrementare le vendite dei prodotti o l’awareness di un brand, ma in nessun caso permetteranno di gestire direttamente la vendita di prodotti e la conseguente aumentata concorrenzialità, derivante dall’esclusione di ulteriori intermediari tra il produttore o il commerciante ed il loro cliente potenziale.
    Insieme ai costi contenuti, questo è il motivo principale per il quale le vendite tramite E-Commerce stanno aumentando vertiginosamente, con un indice di crescita del 32% nell’ultimo anno, e generando un volume di affari stimato nel 2011  intorno ai 19 miliardi di euro nella sola Italia [dati IlSole24Ore]. Oggi, tramite strumenti di vendita diretta on-line come BASE-COMMERCE, è possibile gestire con un investimento contenuto il commercio on-line dei propri prodotti. Questo consente di migliorare la propria concorrenzialità abbassando i costi, e mantenendo al contempo le proprie politiche di vendita sotto controllo con precisione.