Gli obbiettivi della comunicazione – Parte 2 –

S.M.A.R.T. –  Obbiettivi raggiunti

Lo so, la teoria sugli obbiettivi è un affare complesso, metterlo in pratica non è uno scherzo, ma vi garantisco che SMART, ideata da Peter Drucker, è praticamente un Vangelo.

Siamo nel lontano 1951 quando viene pubblicato per la prima volta il suo “The Practice of Management”, la gestione per obiettivi, uno dei trenta e più libri scritti da questo economista, esperto in management, austriaco, naturalizzato statunitense.

In seguito viene menzionato infinite volte, per esempio in un testo, “Management Review”, di elevato interesse, scritto da George Doran, Arthur Miller e James Cunningham.

Sempre la teoria SMART, attraverso la quale si creano obbiettivi che aiutano il business, qualsiasi esso sia.

Cinque criteri per impostare la vostra strategia. Abbiamo visto che senza strategia non si arriva da nessuna parte, perciò analizziamo questi 5 punti/criteri di SMART. E applichiamoli al settore lavorativo che ci interessa.

Un acronimo: Specific, Measurable, Attainable, Relevant, Time-based. 

Specifico: Il primo criterio suggerisce di porsi un obiettivo specifico, non generale, in poche parole di mettere bene a fuoco cosa si vuole ottenere dalla Comunicazione, ed analizzarlo.

Misurabile: suggerisce di quantificare i progressi man mano compiuti verso il raggiungimento dell’obiettivo. Hai bisogno di analizzare la situazione, mentre ti avvicini a ciò che vuoi raggiungere, anche perché puoi spostare il tiro mentre sei in corso d’opera per migliorare/correggere la situazione.

Affrontabile: si intende un obbiettivo realistico, attualmente raggiungibile. Impegnativo perché va bene essere ambiziosi, ma non impossibile, perché va bene essere ambiziosi ma è anche importante essere realistici.

Per esempio deve essere alla portata del tuo team: se siete in due a lavorare ad un progetto non puoi di certo permetterti di avere un ritorno che richieda l’impegno di 50, o un ottimo successo può trasformarsi in un altrettanto fallimento.

Rilevante: è necessario scegliere obiettivi che contano perché solo così potranno avere il supporto che necessitano e l’intero staff, che sia formato da due persone oppure 1000, lo sosterranno con maggiore energia. Significa dare la precedenza alle reali priorità.

Temporale: è un importante criterio per stabilire entro quando vogliamo raggiungere un obbiettivo. Avere una scadenza è anche utile per organizzarsi meglio e definire le priorità/urgenze.

Tutto questo è SMART, per very smart people!

 

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