Gestire i contenuti per la tua comunicazione online è possibile

Qualche regola fa sempre bene

Trattare i contenuti e la loro gestione, usando le 300 parole di questo articolo, potrebbe disturbare chiunque nel settore. Diventa pretenzioso, lo so. L’intera Treccani non sarebbe sufficiente, ma ci sono due/tre concetti sull’argomento di cui vorrei sottolineare l’importanza. Passo per passo toccheremo anche altri punti.

Chiunque sia capace di gestire bene i contenuti per la tua comunicazione sa bene che aiuta il tuo brand ad aggiungere personalità.

Non è un accessorio come qualcuno ancora insiste a considerare: è come un capo spalla, necessario quando esci e ci sono venti gradi sotto zero.

Ma diamo un’occhiata ai contenuti, oggi: non sono soltanto quelli che fan bella mostra sul tuo sito, snelli ed efficaci, interessanti e decisamente glamour.

 

Parola d’ordine CTA!!!

I contenuti sono importanti nel tuo Blog, per i tuoi video e, attenzione a quello che sto per scrivere: non esistono contenuti favolosi che possano vivere isolati da una CALL TO ACTION efficace.

Già, puoi avere visite a non finire, perchè hai fatto tutto per bene, ma se i tuoi followers, quelli che hai attirato tanto faticosamente a te, non cliccano quel benedetto bottone, sei ancora lontano dal tuo obbiettivo.  

Perchè se arrivano a scrivere sul tuo form, ben visibile, non invasivo, allora hai sudato tanto senza dare al tuo corpo alcun beneficio.

 

Qualità, ottimizzazione, ascolto.

Altri concetti/base: la qualità, l’ottimizzazione, ed il fatto che il contenuto del tuo sito deve rispecchiare il carattere dell’Azienda.

Non create contenuti aggressivi per un Azienda che non lo sia, perchè sarebbe come far indossare una minigonna in pelle ad una suora. Oltre a non sortire l’effetto che si vorrebbe/dovrebbe, è controproducente.

E poi l’importanza dell’ascolto, del vecchio briefing, di appunti dove si segnano i toni, gli obiettivi, la storia della realtà in questione. 

Ed ora esce la mia anima scribacchina. Dal momento in cui avete preso infinite note sul Cliente e vi siete fatti dare tanto, ma tanto materiale da leggere ed avete studiato i suoi competitors con attenzione ed un briciolo di ferocia costruttiva, allora potete iniziare. Con il piede giusto.

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